In merito al recente dibattito sulla riforma della Legge Quadro sull’Artigianato, e prestando ascolto alle perplessità sollevate dal Vicepresidente di Confindustria, Francesco Somma, interviene il segretario regionale con delega all’artigianato d’eccellenza di Casartigiani Puglia Umberto Cataldo De Pace per lanciare un messaggio di forte coesione istituzionale e produttiva: «Comprendiamo l’attenzione espressa dagli amici e colleghi del mondo industriale – dichiara – ma vogliamo rassicurare tutti gli attori in campo: il testo allo studio del Governo, sostenuto da Casartigiani, Confartigianato e CNA, non mira a introdurre alcuna ‘zona grigia’ normativa, né tantomeno a creare distorsioni della concorrenza. Al contrario, crediamo fermamente che Artigianato e Industria siano due facce della stessa medaglia. Sono i due motori che, insieme, fanno grande il Made in Italy nel mondo. In un momento storico così complesso, non c’è spazio per guerre tra comparti; oggi più che mai dobbiamo viaggiare fianco a fianco».
L’obiettivo delle Confederazioni artigiane, presenti nel CNEL, è quello di modernizzare una disciplina ferma al 1985, rendendola chiara, equilibrata e pienamente aderente alle direttive europee: «Il cuore della riforma – prosegue il segretario regionale con delega all’artigianato d’eccellenza – è sancire un principio fondamentale: crescere non significa smettere di essere artigiani. Dobbiamo avere il coraggio di superare il vecchio stereotipo che vorrebbe l’impresa artigiana condannata per sempre a rimanere piccola, ancorata a bassi fatturati e a società di persone, costringendo il titolare a rischiare in proprio con i beni personali».
La visione di Casartigiani è quella di un artigianato che possa investire, innovare, assumere ed esportare, mantenendo intatto il proprio “saper fare” e la propria identità, esattamente come avviene in altri grandi Paesi manifatturieri, come Francia e Germania. È proprio in questa visione orientata allo sviluppo che l’Artigianato trova la sua naturale convergenza con l’Industria. Un’impresa artigiana strutturata, forte e innovativa rappresenta infatti un valore aggiunto inestimabile per l’intera filiera produttiva, di cui la grande industria è spesso partner naturale o committente principale: «La competitività del Sistema Paese non si costruisce ostacolando la crescita dimensionale, ma favorendo investimenti, competenze, produttività e innovazione, principi che Confindustria conosce e promuove da sempre. La nostra stessa Costituzione, all’articolo 45, riconosce e tutela la specificità dell’Artigianato. Questa tutela non deve essere un freno, ma un trampolino di lancio».
Casartigiani Puglia è aperta al dialogo con Confindustria e con tutte le forze produttive e sociali: «L’Artigianato non cerca scorciatoie o favoritismi – conclude De Pace – ma strumenti moderni per competere in un mercato globale. Lavoriamo insieme, grandi industrie e piccole e medie imprese artigiane, per difendere e far prosperare l’unica vera grande ricchezza del nostro Paese: il lavoro, l’ingegno e la qualità inimitabile del nostro Made in Italy».
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Ansa Puglia: >>>ANSA/ Artigiani, Confindustria contro la riforma. Confartigianato, allarmismi infondati – PMI – Ansa.it

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